giovedì 28 luglio 2011

Prostitute che vogliono cambiare vita...


La prostituta sceglie di farsi mantenere dagli uomini facendo sesso. La moglie, la donna normale, sceglie di farsi mantenere da un solo uomo, a cui raramente concede il sesso. Secondo voi chi delle due è più furba? Ecco perché le prostitute vogliono cambiare vita e sposarsi, pensate che ci hanno fatto anche un reality. Ecco una notizia che ho trovato in rete:

Anche Pretty Woman ha il suo reality show. Muvi Tv, un canale televisivo dello Zambia, ha trasmesso lo scorso 11 luglio la prima puntata di Ready for marriage (Pronte per il matrimonio), un programma televisivo che ha velocemente diviso l'opinione pubblica del Paese africano. Le concorrenti sono 18 prostitute che intendono cambiar vita. Durante la trasmissione saranno aiutate a trovare marito e a sposarsi. La vincitrice, oltre a un premio in denaro di 9 mila dollari (circa 6.200 euro), avrà tutte le spese delle nozze pagate.

OBIETTIVO - L'obiettivo del reality è togliere le ragazze dalla strada e dimostrare che per loro un'altra vita è possibile: «Vogliamo dare una seconda possibilità a queste donne», dichiara la portavoce dello show Corrina Paolini alla Bbc. «Vogliamo fare la differenza nelle loro vite. In fondo sono persone come tutti noi». Tutte le concorrenti esercitavano la loro professione fino a pochi giorni fa nelle strade di diverse città dello Zambia e tante dichiarano di essere state costrette a vendere il proprio corpo perché non hanno trovato un lavoro normale. Alcune sono anche ragazze-madri: «Devo sfamare i miei due figli», ha detto la ventottenne Precious Kawainga. «Ho scelto questa strada a causa di un rifiuto. Il padre dei miei figli mi ha abbandonato».

POLEMICHE - I primi reality show andati in onda cinque anni fa nel Paese africano furono accolti con grande sdegno dalla Chiesa locale. Le più importanti autorità religiose dichiararono che i valori della società sarebbero stati corrotti. La situazione non è molto cambiata e il reality Ready for marriage è stato severamente criticato dai religiosi. Tuttavia tra questi si distingue la voce del reverendo Jeff Musonda che ha dichiarato all'emittente britannica: «Se le concorrenti veramente cambieranno vita e non si prostituiranno più, non vedo problemi. Tuttavia se il programma tenterà solo di sedurre i telespettatori, allora io lo condanno apertamente». Per evitare ulteriori polemiche la tv africana che organizza lo show ha promesso di offrire a tutte le concorrenti un premio in denaro (circa 1.500 dollari) e un lavoro a tempo indeterminato: «È un modo per evitare che tornino in strada dopo la fine dello show», ha sintetizzato la portavoce Paolini. La maggioranza dei telespettatori intervistati non crede nella conversione delle prostitute: «Se sei stata una lucciola in passato, lo sarai sempre», ha affermato Humphrey Banda. «È davvero difficile cambiare da un giorno a un altro». Di diverso avviso Prisca Chisenga, che taglia corto: «Non è giusto giudicarle per il loro passato».

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